
“Seconda Edizione del Premio di Laurea Marco Zuttioni: Un Futuro di Innovazione e Umanità nell’Architettura”
Il Polo Universitario di Gorizia, situato in Via d’Alviano 18, si appresta a ospitare la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio di Laurea Marco Zuttioni. Questo appuntamento, previsto per il 14 marzo alle ore 12.00 nell’Aula Magna, non è solo un evento, ma una celebrazione dell’innovazione e della sostenibilità nel campo dell’architettura, consolidando la collaborazione tra l’Associazione Marco Zuttioni ODV e l’Università degli Studi di Trieste.
Quest’anno, il premio ha ricevuto un significativo sostegno dalla società inglese Peabodys, nota per il suo impegno verso la qualità e la sostenibilità nel settore della ristorazione. La loro partecipazione evidenzia un interesse condiviso nel supportare l’educazione e la crescita professionale dei futuri architetti, allineandosi con i valori di responsabilità sociale e ambientale.
La vincitrice di questa edizione è Sara Zuppin, la cui tesi di laurea “OUT (SIGHT) Oltre i confini del visibile” ha affrontato tematiche di grande attualità e impatto.
La presentazione della tesi di Sara sarà uno dei momenti clou della cerimonia, offrendo agli ospiti uno sguardo approfondito su come l’architettura possa contribuire attivamente alla crescita culturale e non solo della società.
L’Associazione Marco Zuttioni ODV, attraverso questo premio, si impegna a promuovere valori di innovazione, umanità e sostenibilità, riconoscendo e supportando i giovani talenti che si distingueranno in questi ambiti. L’evento del 14 marzo non è solo un riconoscimento del duro lavoro e della creatività di giovani talenti come Sara, ma anche un’opportunità per riflettere sul potenziale trasformativo dell’architettura nella società moderna.
Invitiamo studenti, professionisti del settore e tutti gli appassionati di architettura a partecipare a questa importante giornata, che promette di essere ricca di ispirazione e di spunti per il futuro dell’architettura. Venite a scoprire come le nuove generazioni di architetti stanno disegnando il mondo di domani, un edificio alla volta.